Concorso artistico EU-COM 2023-2024
I Vincitori
I primi tre vincitori di ogni paese avranno l’incredibile opportunità di partecipare a una Residenza d’Artista in una città europea, dove potranno sviluppare ulteriormente le proprie capacità creative ed essere ispirati da nuove esperienze nel mondo dell’upcycling e dell’arte.
I vincitori classificati al quarto e quinto posto vedranno le loro opere pubblicate nel nostro internazionale Catalogo d’Arte insieme ai primi tre, ottenendo così visibilità globale e beneficiando delle valutazioni della giuria. Ma non è tutto!
I primi 8 selezionati per paese faranno parte di una speciale Sala Espositiva sulla piattaforma, mentre tutti i partecipanti al concorso entreranno a far parte della Mappa del Museo Online Circolare sulla nostra piattaforma, un luogo unico dove arte, sostenibilità e comunità si uniscono per creare un’esperienza sconfinata.
Germania
- Nadja Monnet – design
- Ola Lewin – arte
- Kama Jackowska – arte
- Jan-Micha Gamer – design
- Madeleine Brunnmeier – arte
- Anna Krenz – arte
- Helge Bomber – arte
- Pia Höhfeld – arte
Francia
- Rebeka Majnár – design
- Laurence Aellion – arte
- Laura Bertil – arte
- Pierre Kucoyanis – arte
- Fall Mokodu – design
- Stéphanie Matéos – design
- Ayesha Prieto – design
- Catherine Poulain – arte
Italia
- Victoria De Blassie – arte
- Manolo Benvenuti – arte
- Emilio Gabriele Agamennone – design
- Sebastiano Pupillo – arte
- Tanja Haramincic – design
- Giulio Patrizi – arte
- Luce Resinanti – arte
- Riccardo Pacitti – arte
Partecipanti MAP
100 artisti e designer, scoprili sulla mappa
La giuria
Paul Ardenne
(Francia)
ha una lunga esperienza come professore di storia all’Università di Amiens. È anche critico d’arte e curatore nel campo dell’arte contemporanea e ha pubblicato numerosi libri e articoli, il più recente dei quali riguarda la gioia nell’arte.
Simona Spinella
(Italia)
è una storica dell’arte contemporanea, laureata in Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali. In qualità di presidente della Cooperativa Synchronos, gestisce tre siti museali della Fondazione Zètema a Matera: la Cripta del Peccato Originale, la Casa Museo Ortega e il MUSMA.
Julia Theek
(Germania)
espone dal 1988, inizialmente grafica e assemblaggi. Ha studiato estetica, arte e studi sui media, specializzandosi in metodi semiotici di interpretazione. La sua serie “gated communities” esplora temi di inclusione ed esclusione attraverso simboli. Trae ispirazione dalla street art e dalle installazioni spaziali per enfatizzare l’uso di materiali riciclati, un tema presente anche nel suo libro “Der Anspruch der Dinge – Upcycling als Kunst”.
Fondatrice di ZZK (Center for Circular Art), Membro del Consiglio della Circular Art Society e.V., ha istituito il primo Upcycling Art Prize nel 2021.
Sara Stolfi
(ITALIA)
è una curatrice d’arte contemporanea specializzata in didattica museale. È presidente della cooperativa “il Salone dei Rifiutati”, da lei fondata, e gestisce il MOON – Museo Officina degli Oggetti Narranti a Potenza, dove si concentra sulla progettazione culturale con attenzione alla sostenibilità e all’inclusione.
Kamila Franz
(Germania)
ha un dottorato in biologia ed è biologa ed ecologa, sempre profondamente interessata alle questioni ambientali. In passato, ha lavorato alla protezione delle specie animali, ma ha anche provato la sua forza come artista visiva nelle tecniche scenografiche. Attualmente, lavora al CRN su vari progetti riguardanti la crisi climatica, la sostenibilità e l’economia circolare.
Kata Kerersztely
(Francia)
ha un dottorato in Storia dell’Arte ed è una storica del mondo arabo medievale. È anche un’artista di upcycling, designer e artista plastico/visiva interdisciplinare, lavora nell’animazione, pittura, mosaico e gioielleria.