
Pierre Kucoyanis
KIl lavoro di ucoyanis evoca un universo in cui la dicotomia passato-futuro richiama l’estetica della prima modernità, rendendo i suoi pezzi sia seducenti che umoristici. Oltre ad essere oggetti d’arte, la loro funzionalità come elementi illuminanti aggiunge valore relazionale e di alto design alla sua produzione.
Mi sono diplomato sia all’Accademia di Belle Arti di Parigi che all’Università di Belle Arti Paris VIII. L’upcycling è al centro del mio processo creativo, poiché credo nel dare nuova vita a materiali vecchi, trovando bellezza e significato in ciò che altri potrebbero trascurare. Trasformo oggetti scartati in creazioni giocose e fantasiose che evocano il fascino della fantascienza degli anni ’50. Realizzo macchine volanti o rotanti da pezzi di moto d’epoca, aspirapolvere e oggetti che ricordano i sogni d’infanzia. Questi pezzi non sono solo stravaganti; rendono omaggio al design industriale del dopoguerra. L’upcycling mi permette di confrontarmi con la storia di questi oggetti, rispettando il loro scopo originale e reimmaginandoli in forme nuove e inaspettate. Come creatore e pittore, ho sempre bilanciato le mie attività artistiche con il mio ruolo di insegnante d’arte, guidando progetti con studenti in Francia e negli Stati Uniti. Oltre alla pittura, sono il creatore di Motor-lights, lampade uniche ispirate al mio amore per le motociclette e il jazz. Il mio lavoro è una celebrazione della creatività e dell’invenzione, unendo nostalgia con gioiosa improvvisazione.
Materiale usato, tecnica, supporto:
Parti meccaniche e industriali in fusione di alluminio, con impianto elettrico per illuminazione a LED a 12 volt.
Descrizione dell’opera:
Sculture luminose a forma di macchine volanti immaginarie, che evocano la fantascienza gioiosa e utopica degli anni ’50 e ’60.




