Quando la luce lascia il posto al buio

Riccardo Pacitti

Recuperare legno vecchio dal mare e dargli nuova vita è una pratica diffusa, ma la composizione dell’opera dimostra una conoscenza dei paesaggi Fauve e della potenza emozionale del colore. L’artista utilizza questo materiale di recupero per evocare forti risposte emotive, riflettendo l’uso espressivo del colore tipico del Fauvismo, evidenziando al contempo sia la texture naturale del legno che il suo potenziale di trasformazione artistica.

Materiale utilizzato, tecnica, supporto:

Quest’opera d’arte presenta legni di mare e una cornice di recupero, con dimensioni di 52 x 74 x 3 cm. Realizzati unicamente con scarti di legno dipinto trovati in spiaggia, portati dal mare, i pezzi sono assemblati senza alterarne forme e colori. L’opera evidenzia l’unicità e l’irripetibilità di ogni frammento, riflettendo la sua storia passata e il suo legame con l’ambiente in cui è stato scoperto.

Descrizione dell’opera:

L’opera rappresenta un momento fugace ed etereo di un paesaggio naturale al tramonto, trasformato in un “paesaggio disassemblato” dove sia il tempo che lo spazio sono espansi. La cornice, parte dell’opera stessa, funge da forza stabilizzante, catturando un momento preciso come una macchina fotografica. L’opera sottolinea come la prospettiva dell’osservatore giochi un ruolo chiave nella percezione del paesaggio, offrendo a ogni spettatore un’esperienza emotiva unica e soggettiva di un contenuto oggettivamente veicolato dall’artista.