RI-FRAMMENTARE

Tanja Haramincic

La tecnica di Haramincic celebra la circolarità. Gli oggetti ceramici usati vengono deliberatamente distrutti, frantumati e riutilizzati, riassemblati all’infinito. La scelta del cerchio evoca questo processo, dove il materiale testimonia il gesto in una sorta di design d’azione.

L’innovativo processo di upcycling della ceramica cotta e inutilizzata intraprende un lungo viaggio per dare nuova vita a materiali scartati. Questa collezione di sottobicchieri in terracotta ceramica migliora la circolarità nella produzione di ceramiche. Le superfici bianche contengono frammenti di ceramiche colorate, nonché particelle più piccole di ceramiche cotte in polvere e frantumate che conferiscono ai pezzi un aspetto “terrazzo”. Include piastrelle di prova e pezzi non riusciti o rotti che non sono necessari per la produzione e che altrimenti rimarrebbero inutilizzati nel processo di creazione. La produzione artigianale di questi pezzi supporta la casualità creativa nella scelta dei frammenti da utilizzare per la loro realizzazione.

_IG: @claytical_ceramics

Materiale usato, tecnica, supporto:

Stampe fotografiche su imballaggi di cartone.

Descrizione dell’opera:

Questo lavoro nasce dalla scoperta di una macchina fotografica Lomography simile a quelle “usa e getta”, con all’interno ancora il rullino originale, mai iniziato, scaduto da diversi anni e conservato in cattive condizioni. La macchina fotografica mi fu regalata da un parente, poi dimenticata in uno zaino e ritrovata all’inizio della pandemia di Covid-19, quando ero bloccato in Sicilia a causa del lockdown. Decisi di scattare l’intero rullino in poco tempo, fotografando ciò che mi circondava e me stesso. Le stampe ottenute sono state poi incollate su una scatola per la consegna a domicilio della frutta.