Bence Marafkó

Il lavoro dell’artista e graphic designer ungherese contemporaneo, Bence Marafkó, mostra la complessità del concetto di coscienza ambientale nell’arte. Lungi dall’essere una strategia commerciale o di comunicazione, per Bence, la necessità di riutilizzare i rifiuti di legno, plastica e carta fa parte del suo lavoro creativo ormai da tre decenni. Le forme pure e precise delle sue opere d’arte provengono dal mondo nascosto del suo atelier, riempito di mobili unici e riciclati per lo stoccaggio, realizzati da lui stesso con pezzi trovati per strada. Il suo atteggiamento ci ricorda che quando consideriamo una creazione materiale come espressione di impegno ambientale, l’opera d’arte come risultato finale è solo la punta dell’iceberg. Dobbiamo considerare tutti gli aspetti invisibili e le circostanze in cui l’opera è stata creata. Realizzare il proprio imballaggio per la consegna o sistemi di sospensione e stoccaggio di materiali di scarto e riutilizzare i propri rifiuti generati durante il processo creativo, come fa Bence, fanno tutti parte della coscienza ambientale.