Carla Di PardoL’arte è libertà e condivisione, energia che emerge da materiali assemblati nel formato di libri, installazioni e mail art. Nelle sue opere tessuti recuperati, pagine riciclate, inserti materici si stratificano per esaltare una storia che germoglia da colori neutri in contrasto con il nero.
Grazie al maestro Nato Frasc\u00e0, è nato il suo amore per lo scarabocchiare, un gesto libero dove i segni diventano disegni di un mondo immaginario in cui ognuno può ritrovare tracce di sé. La passione di Carla è cresciuta con la sua formazione presso l’Istituto d’Arte di Vasto (CH), frequentando poi l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Corsi di teatro, corsi con persone detenute e associazioni e il suo insegnamento nelle scuole sono i suoi continui campi di sperimentazione, fino alle ultime collaborazioni con il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e con l’artista albanese Adrian Paci e sua moglie Melisa Paci per il progetto scolastico durante la Week of Culture Albania Italia in Art House, dove le tradizioni artigiane della regione Molise sono state attualizzate in opere collettive ispirate ad artisti come Maria Lai e Marisa Merz.








