AGRUMI A CASCATA

Victoria De Blassie

Le cascate organiche di De Blassie fondono l’antica saggezza della lavorazione alimentare con l’innovazione, sfidando mercati più equi e sostenibili. L’attento processo evoca scene ritualistiche e sacre, con materiali lavorati come una Torah materiale, spingendo alla riflessione sulle pratiche moderne e coinvolgendo tutti i sensi, come le opere di Penone e Neto.

Nata e cresciuta ad Albuquerque, Nuovo Messico (USA) e attualmente residente a Firenze, Italia, ho conseguito il mio BFA presso l’Università del Nuovo Messico nel 2009 e il mio MFA presso il California College of the Arts nel 2011, dopodiché mi è stata assegnata una borsa di studio Fulbright per l’Italia e una borsa di viaggio per il Seminario Fulbright di Berlino per approfondire la mia ricerca artistica. Ho partecipato a numerose residenze e mostre internazionali, inclusa la mia più recente mostra personale “Cascading Citrus” a Palazzo Medici Riccardi. Come artista, ricontestualizzo materiali scartati e quotidiani per creare arte che suggerisce l’eccessività della cultura materiale, così come il cambiamento e lo sviluppo nel tempo. Poiché i pezzi della cultura contemporanea—utili nella società in un determinato momento—diminuiscono di valore, è vitale accentuare il valore culturale ed ecologico del fatto a mano e del riutilizzo creativo dei materiali per richiedere innovazione per il cambiamento sociale. 

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_IG: @victoriadeblassie

Materiale usato, tecnica, supporto:

Bucce d’arancia conciate, filo invisibile, filo metallico per appendere. Le bucce d’arancia conciate sono state realizzate utilizzando processi ecologicamente sostenibili che non danneggiano l’ambiente per creare una nuova pelle dalle bucce d’arancia. Ho cucito le bucce insieme usando una macchina da cucire e filo invisibile.

Descrizione dell’opera:

De Blassie ha realizzato una cascata di agrumi, per mostrare come il valore culturale ed economico sia costruito e decostruito nel tempo per commentare le nozioni di sostenibilità. Durante il Rinascimento italiano le cascate erano elementi di design di spicco e gli agrumi erano rari e divennero un simbolo di potere e ricchezza in confronto al loro ruolo quotidiano contemporaneo, mostrando che ciò che viene conservato e valorizzato e ciò che viene scartato dipende dalla percezione. De Blassie utilizza questo processo per riconsiderare lo scarto come potenziale per creare un futuro consapevole dell’ambiente. De Blassie usa anche gli agrumi per parlare dell’eccesso della vita contemporanea e dell’assurdità di avere cibo fuori stagione disponibile a causa della globalizzazione.